"Si vede bene solo col cuore.
L'essenziale è invisibile per gli occhi "
diceva Antoine de Saint Exupéry nel "piccolo Principe"
Questa è una verità che viviamo quotidianamente nella pratica Acmos.
D'altra parte è la nostra specialità : ottenere le informazioni sul
disordine centripeto "che va diritto al cuore", il centro delle
nostre riserve energetiche. Tutte le altre tecniche energetiche conosciute
colgono l'informazione dell'energia centrifuga uscente, che gestisce
la materia.
Il cuore, è l'Imperatore nella tradizione cinese, l'organo più vitale
per la medicina occidentale e il bersaglio della misura dell'energia
vibratoria per Acmos.
Ogni volta che regoliamo l'Antenna Acmos sui 5,7 ucta, è per misurare
l'energia delle nostre riserve energetiche. Molto spesso, è sufficiente
ristabilire l'equilibrio nelle nostre riserve perché i nostri disordini
siano domati.
La valutazione dell'energia entrante "Yin" non è facile da realizzare
poiché converge verso il cuore. Di conseguenza, non può bombardare degli
schermi e dei detectors per misure esterne, come nel caso dell'energia
" Yang" centrifuga, irraggiante, vivificante e pulente, ma piuttosto
sintomatica! In questo caso, il disturbo identificato è già nella materia.
L'equilibrio globale è giustamente, tenere conto della qualità a monte
di riserve messe a disposizione delle nostre officine che sono i circuiti
degli intestini, dello stomaco, della vescica e della vescicola biliare.
" L'essenziale è invisibile per gli occhi"
Il Bioenergetico Acmos è colui che sa comunicare con l'energia profonda
dell'essere che detiene l'informazione "entrante" della conservazione
dell'energia e "uscente" della gestione della materia. Sarà per risonanza
che l'informazione sarà ottenuta.
In uno stato di disordine, il corpo energetico ha dei problemi con il
corpo materia. Quando viene esposto alle gamme di armonie Acmos, che
riconosce come sue gamme di coerenza di conservazione e di gestione,
potrà allora identificare, per risonanza, attraverso l'Antenna Acmos,
le lacune "entranti" e " uscenti" ad ogni livello della sua costituzione.
Il tester biofeedback Acmos7 confermerà allora la buona scelta dell'armonia
sui circuiti in deficit. L'equilibrio potrà allora essere ristabilito
per Acmodinamizzazione, per armonizzazione e per rinforzo.
Ogni armonia identificata può essere Acmodinamizzata, tramite transfert
quantistico immediato, a dieci livelli di coerenza rappresentati dai
punti neri tracciati sulla scala dell'Antenna Lecher Acmos.
E' l'ultimo sviluppo delle tecniche energetiche Acmos che consiste nell'impiantare
la "multipresa di connessione" ancora più solidamente per raggiungere
un equilibrio ancora più rapido, più efficace e più durevole.
RICONCILIAZIONE TRA ACMOS E PATHOS
La dimensione energetica dell'uomo non è riconosciuta dalla medicina
ufficiale. I medici che vi si avventurano, tanto o poco che sia, sono
messi sul banco degli accusati col divieto di esercitare. Ci si crederebbe
nel medio evo. E pertanto…e pertanto…tutto l'insieme delle immagini
a scopo della diagnostica moderna è basato sulle emissioni energetiche
dell'organismo per esaminare ed analizzare su schermi l'immagine della
maggior parte dei sistemi organici, cardiaci, cerebrali, scheletrici,
midollari, nervosi, vascolari, ecc. Dopo ogni trattamento, l'evoluzione
è messa in evidenza su questi stessi schermi per giudicare la sua efficacia.
Ora, le tecniche Acmos utilizzano strumenti basati sui principi scientifici
attuali (microamperometro, gauss metro, tester biofeedback…) e del futuro
(fisica quantistica, risonanza…). Dopo le sedute di equilibrio che utilizzano
esclusivamente le tecniche energetiche Acmos, l'evoluzione verso l'equilibrio
globale appare sugli apparecchi ed è confermata dalle analisi biologiche
delle immagini mediche sopra citate. Le due tecniche possono perfettamente
non solo coabitare ma aiutarsi, vedersi potenziare mutuamente!
La lotta che si fanno i sostenitori della medicina convenzionale e quelli
della medicina non convenzionale è per definizione sterile.
Le due parti hanno allo stesso tempo ragione e torto. Da entrambe le
parti c'è sospetto, perché le verifiche si rivelano negative quando
si misurano i risultati "dell'altro".
La medicina convenzionale constata che la patologia non è regolata dall'energia
e che il trattamento omeopatico, fitoterapico, isoterapico o altro naturale,
non è stato capace, in numerosi casi, di regolare i disordini fisici
e psichici.
La medicina naturale constata dal canto suo, i danni provocati da una
medicazione destabilizzante e qualche volta destrutturante sull'equilibrio
energetico.
Le due parti hanno ancora una volta ragione e torto allo stesso tempo.
I lavori di ricerca e sviluppo nel quadro del Metodo Acmos hanno permesso
di mettere in evidenza:
-
da una parte, che la medicina
convenzionale assolve pienamente al suo compito di elaborare soluzioni
ai problemi fisici e psichici. Le medicine e i trattamenti prescritti
da medici competenti sono spesso adatti alla malattia. Si dimentica
per altro che il malato potrebbe non sopportare in alcuni dei suoi
circuiti energetici deboli la "carica medicamentosa". La conseguenza
è uno squilibrio energetico che porta ad una disorganizzazione centripeta
che si evolve verso una incapacità di gestione della materia con
il concatenarsi di disordini.
-
dall'altra parte, che la medicina
non convenzionale organizza il malato nella sua globalità di fronte
alla sua malattia, impedendogli qualche volta di regolare efficacemente
il suo disordine fisico per paura dello squilibrio energetico.
La conseguenza è una malattia
che evolve furtivamente perché camuffata da un'organizzazione energetica
continua che ristabilisce i disordini yang gentrifughi della materia.
La riconciliazione delle due posizioni è perfettamente realizzata nel
quadro del concetto Acmos:
-
Applicare la medicazione ed
i trattamenti convenzionali nel completo rigore quando il malato
conferma la loro adattabilità al suo "Pathos residuo" e soprattutto
al suo "Pathos specifico".
-
Identificare un compensatore
per rinforzare le linee energetiche che non possono resistere senza
rinforzo alla medicazione.
-
Equilibrare l'ambiente organico
ed ecologico per evitare la dispersione dell'energia consacrandola
interamente al potenziamento del trattamento medico.
-
Assicurare un seguito quantitativo
e qualitativo per evitare ogni eccesso e lo scatenarsi dei sistemi
energetici di difesa.
Così facendo, il soggetto gestisce
la sua malattia in un corpo equilibrato sapendo meglio mirare i suoi
vettori del trattamento verso le regioni e funzioni colpite.
Il contrario è più difficile da realizzare, perché è la medicina
convenzionale che deve tener conto della dimensione energetica e riconoscere,
alla luce dei risultati, il suo apporto essenziale nell'organizzazione
globale dell'essere di fronte al trattamento necessario.
NOVITA'
ACMOS…NOVITA' ACMOS…NOVITA' ACMOS…
LE DIECI CONNESSIONI DELL'ACMODINAMIZZAZIONE
Il transfert energetico Acmos non consiste più nel connettere per Acmodinamizzazione
unicamente le polarità esterne ed interne, ma a ristabilire ognuno
dei dieci rami della multipresa che si rivela essere scollegata
da ogni punto da acmodinamizzare.
Il tempo passato a ristabilire ognuno dei canali scollegati delle "multiprese
" dei punti bloccati durante una prima seduta è largamente compensato:
-
dalla qualità dell'equilibrio
-
dalla riduzione dei punti di
stimolazione
-
dal tempo risparmiato nelle
sedute successive.
Al momento della creazione dell'Antenna di Lecher Acmos l'ispirazione
era all'appuntamento perché 9 su 10 lunghezze d'onda da testare e ristabilire,
sono marcate da un punto nero sulla scala dell'Antenna. La sola che
non è indicata è quella della polarità interiore (1.1) di cui solo i
Bioenergetici Acmos ne conoscono la qualità.
Le 10 connessioni da testare e ristabilire sono:
-
La difesa esterna (17.6) collegato
a destra
-
La polarità interiore (1.1)
collegato a sinistra
-
La capacità di eliminazione
(2.1) " "
-
La comunicazione intercellulare
(2.5) " "
-
La forza interiore (5.7) "
"
-
La forza esterna (7.8) collegato
a sinistra
-
La polarità tellurica (8) "
"
-
La polarità cosmica (12) "
"
-
La dinamica energetica (15.3)
" "
-
La difesa interiore (immunitaria)
(17.6) " "
Si verifica di nuovo il 17.6 esterno
per liberare eventualmente tutto ciò che è stato evacuato dall'interno
verso l'esterno ed eliminazione organica tramite la messa in opera dei
nove rami interiori (N° da 2 a 10)
Questa nuova scoperta sul rinforzo dell'Acmodinamizzazione rivela
che ogni armonia presente nella valigia Acmos offre dieci "chiavi di
apertura" che permettono di collegare i punti bloccati alle dieci correnti
e passaggi energetici più importanti per organizzare l'essere nei suoi
livelli essenziali.
IL PATHOS
SPECIFICO
Acmos va ancora più lontano nell'identificazione dei disturbi della
materia. Fino ad oggi le tecniche Acmos identificavano i blocchi legati
esclusivamente ai disturbi energetici.
Il disordine installato nella materia può non colpire, in nessuna maniera,
la dimensione energetica. Può anche, in alcuni casi, contribuire l'equilibrio
energetico (calore, freddo, eliminazione…). In questi casi, l'informazione
sulla regolazione energetica del disordine fisico, non viene comunicata
"volontariamente", bisogna sollecitarla!
Di conseguenza una nuova domanda viene ad aggiungersi al protocollo
Acmos: il "Pathos specifico" che fa seguito al "Pathos residuo" alla
fine dell'armonizzazione e della stimolazione.
Oh sorpresa! Delle armonie Acmos e Pathos così come dei punti di stimolazione
vengono a completare il protocollo dell'equilibrio globale e riguardano
la regolazione della patologia che si è installata.
Si tratta di un importante evoluzione del metodo Acmos che consiste
nel stabilire i punti di mantenimento che sono specifici dei problemi
sintomatici che il soggetto dovrà riattivare periodicamente con il QUANTACMOS,
tra due sedute di riequilibrio.
ACMODINAMIZZAZIONE
e qualità dei prodotti e dei procedimenti
Il corpo energetico nelle sue risorse è essenzialmente centripeto Non
appena viene esposto alle armonie che gli mancano, scatena una risonanza
nell'antenna tenuta dal Bioenergetico Acmos.
Cinque condizioni sono necessarie per una comunicazione ottimale con
il corpo energetico:
-
Che le gamme di armonie proposte
corrispondano alle coerenze dell'organismo, alle sue diverse necessità
d'organizzazione.
-
Che la qualità vibratoria
dei prodotti che costituiscono le gamme possa rispondere ai dieci
livelli di regolazione necessari all'efficacia del transfert.
-
Che lo strumento del transfert
energetico, all'occorrenza l'Antenna Lecher Acmos (ALA), sia di
una precisione estrema per distinguere una lunghezza d'onda 7.8
da un'8 che corrispondono a due livelli totalmente differenti ma
molto vicini sulla scala di regolazione dell'Antenna.
-
Che questo stesso strumento
non abbia alcuna influenza, buona o cattiva, sullo scambio d'informazione
vibratoria tra il soggetto ed il suo terapeuta.
-
Infine, che sia possibile
regolare l'energia con l'Antenna ad ogni distanza e di confermare
la realtà di questo transfert tramite la misura e le analisi energetiche
e biologiche.