logo manentis

Scrivici

Formazione Acmos:
- Scuola Naturopatia
- Programma
- Calendario Corsi

- Metodo Acmos
- Approfondimenti
- Giornale Acmos
- Centri Acmos


Chi siamo?

Prodotti Acmos

Strumenti Acmos

Prodotti Manentis

Home page

logo acmos
IL GIORNALE ACMOS DELL'EQUILIBRIO ENERGETICO

ESTATE 1999 N°20
L'editoriale di René Naccachian



"Si vede bene solo col cuore.
L'essenziale è invisibile per gli occhi "

diceva Antoine de Saint Exupéry nel "piccolo Principe"



Questa è una verità che viviamo quotidianamente nella pratica Acmos. D'altra parte è la nostra specialità : ottenere le informazioni sul disordine centripeto "che va diritto al cuore", il centro delle nostre riserve energetiche. Tutte le altre tecniche energetiche conosciute colgono l'informazione dell'energia centrifuga uscente, che gestisce la materia.
Il cuore, è l'Imperatore nella tradizione cinese, l'organo più vitale per la medicina occidentale e il bersaglio della misura dell'energia vibratoria per Acmos.
Ogni volta che regoliamo l'Antenna Acmos sui 5,7 ucta, è per misurare l'energia delle nostre riserve energetiche. Molto spesso, è sufficiente ristabilire l'equilibrio nelle nostre riserve perché i nostri disordini siano domati.
La valutazione dell'energia entrante "Yin" non è facile da realizzare poiché converge verso il cuore. Di conseguenza, non può bombardare degli schermi e dei detectors per misure esterne, come nel caso dell'energia " Yang" centrifuga, irraggiante, vivificante e pulente, ma piuttosto sintomatica! In questo caso, il disturbo identificato è già nella materia.
L'equilibrio globale è giustamente, tenere conto della qualità a monte di riserve messe a disposizione delle nostre officine che sono i circuiti degli intestini, dello stomaco, della vescica e della vescicola biliare.

" L'essenziale è invisibile per gli occhi"
Il Bioenergetico Acmos è colui che sa comunicare con l'energia profonda dell'essere che detiene l'informazione "entrante" della conservazione dell'energia e "uscente" della gestione della materia. Sarà per risonanza che l'informazione sarà ottenuta.
In uno stato di disordine, il corpo energetico ha dei problemi con il corpo materia. Quando viene esposto alle gamme di armonie Acmos, che riconosce come sue gamme di coerenza di conservazione e di gestione, potrà allora identificare, per risonanza, attraverso l'Antenna Acmos, le lacune "entranti" e " uscenti" ad ogni livello della sua costituzione.
Il tester biofeedback Acmos7 confermerà allora la buona scelta dell'armonia sui circuiti in deficit. L'equilibrio potrà allora essere ristabilito per Acmodinamizzazione, per armonizzazione e per rinforzo.
Ogni armonia identificata può essere Acmodinamizzata, tramite transfert quantistico immediato, a dieci livelli di coerenza rappresentati dai punti neri tracciati sulla scala dell'Antenna Lecher Acmos.
E' l'ultimo sviluppo delle tecniche energetiche Acmos che consiste nell'impiantare la "multipresa di connessione" ancora più solidamente per raggiungere un equilibrio ancora più rapido, più efficace e più durevole.




RICONCILIAZIONE TRA ACMOS E PATHOS



La dimensione energetica dell'uomo non è riconosciuta dalla medicina ufficiale. I medici che vi si avventurano, tanto o poco che sia, sono messi sul banco degli accusati col divieto di esercitare. Ci si crederebbe nel medio evo. E pertanto…e pertanto…tutto l'insieme delle immagini a scopo della diagnostica moderna è basato sulle emissioni energetiche dell'organismo per esaminare ed analizzare su schermi l'immagine della maggior parte dei sistemi organici, cardiaci, cerebrali, scheletrici, midollari, nervosi, vascolari, ecc. Dopo ogni trattamento, l'evoluzione è messa in evidenza su questi stessi schermi per giudicare la sua efficacia. Ora, le tecniche Acmos utilizzano strumenti basati sui principi scientifici attuali (microamperometro, gauss metro, tester biofeedback…) e del futuro (fisica quantistica, risonanza…). Dopo le sedute di equilibrio che utilizzano esclusivamente le tecniche energetiche Acmos, l'evoluzione verso l'equilibrio globale appare sugli apparecchi ed è confermata dalle analisi biologiche delle immagini mediche sopra citate. Le due tecniche possono perfettamente non solo coabitare ma aiutarsi, vedersi potenziare mutuamente!

La lotta che si fanno i sostenitori della medicina convenzionale e quelli della medicina non convenzionale è per definizione sterile.

Le due parti hanno allo stesso tempo ragione e torto. Da entrambe le parti c'è sospetto, perché le verifiche si rivelano negative quando si misurano i risultati "dell'altro".

La medicina convenzionale constata che la patologia non è regolata dall'energia e che il trattamento omeopatico, fitoterapico, isoterapico o altro naturale, non è stato capace, in numerosi casi, di regolare i disordini fisici e psichici.
La medicina naturale constata dal canto suo, i danni provocati da una medicazione destabilizzante e qualche volta destrutturante sull'equilibrio energetico.

Le due parti hanno ancora una volta ragione e torto allo stesso tempo.

I lavori di ricerca e sviluppo nel quadro del Metodo Acmos hanno permesso di mettere in evidenza:

  • da una parte, che la medicina convenzionale assolve pienamente al suo compito di elaborare soluzioni ai problemi fisici e psichici. Le medicine e i trattamenti prescritti da medici competenti sono spesso adatti alla malattia. Si dimentica per altro che il malato potrebbe non sopportare in alcuni dei suoi circuiti energetici deboli la "carica medicamentosa". La conseguenza è uno squilibrio energetico che porta ad una disorganizzazione centripeta che si evolve verso una incapacità di gestione della materia con il concatenarsi di disordini.

  • dall'altra parte, che la medicina non convenzionale organizza il malato nella sua globalità di fronte alla sua malattia, impedendogli qualche volta di regolare efficacemente il suo disordine fisico per paura dello squilibrio energetico.

La conseguenza è una malattia che evolve furtivamente perché camuffata da un'organizzazione energetica continua che ristabilisce i disordini yang gentrifughi della materia.

La riconciliazione delle due posizioni è perfettamente realizzata nel quadro del concetto Acmos:

  1. Applicare la medicazione ed i trattamenti convenzionali nel completo rigore quando il malato conferma la loro adattabilità al suo "Pathos residuo" e soprattutto al suo "Pathos specifico".

  2. Identificare un compensatore per rinforzare le linee energetiche che non possono resistere senza rinforzo alla medicazione.

  3. Equilibrare l'ambiente organico ed ecologico per evitare la dispersione dell'energia consacrandola interamente al potenziamento del trattamento medico.

  4. Assicurare un seguito quantitativo e qualitativo per evitare ogni eccesso e lo scatenarsi dei sistemi energetici di difesa.

Così facendo, il soggetto gestisce la sua malattia in un corpo equilibrato sapendo meglio mirare i suoi vettori del trattamento verso le regioni e funzioni colpite.

Il contrario è più difficile da realizzare, perché è la medicina convenzionale che deve tener conto della dimensione energetica e riconoscere, alla luce dei risultati, il suo apporto essenziale nell'organizzazione globale dell'essere di fronte al trattamento necessario.



NOVITA' ACMOS…NOVITA' ACMOS…NOVITA' ACMOS…

LE DIECI CONNESSIONI DELL'ACMODINAMIZZAZIONE



Il transfert energetico Acmos non consiste più nel connettere per Acmodinamizzazione unicamente le polarità esterne ed interne, ma a ristabilire ognuno dei dieci rami della multipresa che si rivela essere scollegata da ogni punto da acmodinamizzare.

Il tempo passato a ristabilire ognuno dei canali scollegati delle "multiprese " dei punti bloccati durante una prima seduta è largamente compensato:

  • dalla qualità dell'equilibrio

  • dalla riduzione dei punti di stimolazione

  • dal tempo risparmiato nelle sedute successive.



Al momento della creazione dell'Antenna di Lecher Acmos l'ispirazione era all'appuntamento perché 9 su 10 lunghezze d'onda da testare e ristabilire, sono marcate da un punto nero sulla scala dell'Antenna. La sola che non è indicata è quella della polarità interiore (1.1) di cui solo i Bioenergetici Acmos ne conoscono la qualità.

Le 10 connessioni da testare e ristabilire sono:

  1. La difesa esterna (17.6) collegato a destra

  2. La polarità interiore (1.1) collegato a sinistra

  3. La capacità di eliminazione (2.1) " "

  4. La comunicazione intercellulare (2.5) " "

  5. La forza interiore (5.7) " "

  6. La forza esterna (7.8) collegato a sinistra

  7. La polarità tellurica (8) " "

  8. La polarità cosmica (12) " "

  9. La dinamica energetica (15.3) " "

  10. La difesa interiore (immunitaria) (17.6) " "

Si verifica di nuovo il 17.6 esterno per liberare eventualmente tutto ciò che è stato evacuato dall'interno verso l'esterno ed eliminazione organica tramite la messa in opera dei nove rami interiori (N° da 2 a 10)

Questa nuova scoperta sul rinforzo dell'Acmodinamizzazione rivela che ogni armonia presente nella valigia Acmos offre dieci "chiavi di apertura" che permettono di collegare i punti bloccati alle dieci correnti e passaggi energetici più importanti per organizzare l'essere nei suoi livelli essenziali.




IL PATHOS SPECIFICO



Acmos va ancora più lontano nell'identificazione dei disturbi della materia. Fino ad oggi le tecniche Acmos identificavano i blocchi legati esclusivamente ai disturbi energetici.
Il disordine installato nella materia può non colpire, in nessuna maniera, la dimensione energetica. Può anche, in alcuni casi, contribuire l'equilibrio energetico (calore, freddo, eliminazione…). In questi casi, l'informazione sulla regolazione energetica del disordine fisico, non viene comunicata "volontariamente", bisogna sollecitarla!
Di conseguenza una nuova domanda viene ad aggiungersi al protocollo Acmos: il "Pathos specifico" che fa seguito al "Pathos residuo" alla fine dell'armonizzazione e della stimolazione.
Oh sorpresa! Delle armonie Acmos e Pathos così come dei punti di stimolazione vengono a completare il protocollo dell'equilibrio globale e riguardano la regolazione della patologia che si è installata.
Si tratta di un importante evoluzione del metodo Acmos che consiste nel stabilire i punti di mantenimento che sono specifici dei problemi sintomatici che il soggetto dovrà riattivare periodicamente con il QUANTACMOS, tra due sedute di riequilibrio.




ACMODINAMIZZAZIONE e qualità dei prodotti e dei procedimenti



Il corpo energetico nelle sue risorse è essenzialmente centripeto Non appena viene esposto alle armonie che gli mancano, scatena una risonanza nell'antenna tenuta dal Bioenergetico Acmos.
Cinque condizioni sono necessarie per una comunicazione ottimale con il corpo energetico:

  • Che le gamme di armonie proposte corrispondano alle coerenze dell'organismo, alle sue diverse necessità d'organizzazione.

  • Che la qualità vibratoria dei prodotti che costituiscono le gamme possa rispondere ai dieci livelli di regolazione necessari all'efficacia del transfert.

  • Che lo strumento del transfert energetico, all'occorrenza l'Antenna Lecher Acmos (ALA), sia di una precisione estrema per distinguere una lunghezza d'onda 7.8 da un'8 che corrispondono a due livelli totalmente differenti ma molto vicini sulla scala di regolazione dell'Antenna.

  • Che questo stesso strumento non abbia alcuna influenza, buona o cattiva, sullo scambio d'informazione vibratoria tra il soggetto ed il suo terapeuta.

  • Infine, che sia possibile regolare l'energia con l'Antenna ad ogni distanza e di confermare la realtà di questo transfert tramite la misura e le analisi energetiche e biologiche.



Manentis S.a.s e-mail: manentis@tin.it Scrivici
Via J. F. Kennedy, 61 - 61100 Pesaro - Tel 0721/392133 - Fax 0721/398203