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TRADIZIONE ORIENTALE & SCIENZA OCCIDENTALE
Equilibrare - Prescrivere -
Armonizzare - Curare - Risuonare - Trattare
Nella tradizione orientale questi verbi hanno un
significato profondo che implica l'armonia dell'essere nel suo corpo e
nel suo spirito, nel suo habitat e nella sua evoluzione. Per gli orientali,
l'uomo equilibrato attira la felicità non solamente su se stesso, ma anche
sul suo entourage e sul suo ambiente. Si ricerca la sua compagnia poiché
emette delle onde positive che irraggiano la vitalità e attirano il benessere
attorno a lui. Di lui si dice che sia carismatico, che ha una presenza…
E' la forza interiore il fattore essenziale di questa energia positiva.
Gli antichi filosofi taoisti la chiamano lo Yin. E' il vero Yin ancestrale
il cui senso si è sfilacciato attraverso i secoli. Si tratta di una forza
aspirante centripeta che, da una parte genera le nostre risorse energetiche
per soddisfare i bisogni della nostra vitalità e dall'altra, genera la
nostra forza interiore che ci connette all'energia universale della conoscenza
e dell'ispirazione.
Più le nostre riserve sono eccedenti, più assicuriamo il nostro potenziale
di salute e di felicità. Così presentato, grazie ad un gran lavoro di
riflessione e di misurazione, la definizione Acmos corrisponde, secondo
i grandi esperti di energetica cinese, alla vera definizione dello Yin
ancestrale.
(Prescrivere, curare, trattare) Nella medicina classica, questi verbi
hanno uno scopo comune: la vittoria sul sintomo. Ricercatori, scienziati
di valore hanno spesso passato tutta una vita per scoprire una molecola,
sviluppare una medicina e mettere a punto un trattamento. Sono essi altrettanto
meritevoli che, in alcuni casi, vittime delle loro ricerche su di un virus,
un germe, o sul prione… Ma hanno ignorato la dimensione energetica di
un organo, di una funzione e dell'essere nella sua globalità di cui noi
sappiamo che la circolazione dell'energia può essere ostacolata dal passaggio
di una medicina la cui reazione a catena e gli effetti secondari sono
peggio della malattia stessa. Conclusione: una medicina efficace è interrotta
o il suo dosaggio diminuito ad un livello di non attività sulla malattia.
Per delle ragioni di rendita, sono i laboratori farmaceutici stessi che
diminuiscono i dosaggi per evitare gli effetti secondari e la svendita.
La medicina classica ha oggi il mezzo per ristabilire la compatibilità
di una medicina efficace identificando un compensatore di rinforzo della
linea energetica debole per sopportare la medicina. La medicina tradizionale
orientale viene anche in soccorso alla medicina scientifica che ha trovato
le buone risposte sintomatiche.
L'arte di saper ascoltare
vibrare la natura
GEORGE Madelaine, Centro Acmos in Savoia
Quando ci dedichiamo al giardinaggio o passeggiamo nella natura ci capita
d'incontrare un albero deforme, una pianta rinsecchita senza una ragione
apparente, mentre a qualche metro di distanza altre piante proliferano.
Spesso, la causa è invisibile. Non è una malattia, ne un insetto, ne sfortuna.
La spiegazione si trova nel sottosuolo, qualche volta a diversi metri
di profondità.
Sulla buona lunghezza d'onda.
Un "cercatore di onde", o più esattamente un geobiologo saprà trovare,
grazie ad un piccolo apparecchio molto semplice, il perché in un giardino
alcuni luoghi rifiutano di accogliere e di fare prosperare fiori, verdura,
piante o alberi.
Gorge Madelaine, oggi in pensione, si appassiona da diversi anni a questa
scienza. Organizza degli stages di formazione ed offre le sue capacità
alle persone che ne hanno bisogno. Per le sue ricerche utilizza "un'antenna
di Lecher". Questo oggetto, inventato da un fisico tedesco, è munito di
una barretta graduata che permette di scegliere la lunghezza d'onda conosciuta.
Questa antenna permette di testare la qualità vibratoria del prodotto
(la pianta o l'albero) e testa le onde dell'ambiente. Una volta determinata
la causa del male, il geobiologo delimita la zona nefasta che sarà meglio
evitare di utilizzare poiché nulla ci potrà prosperare.
Questi alberi contorti, biforcuti, storti…
Sul terreno, possono presentarsi diversi tipi di onde negative. Alcune
sono prodotte dalle strutture del sottosuolo, come un corso d'acqua sotterraneo
o una faglia geobiologica. Le altre sono molto meno concrete, i geobiologi
le chiamano reti. La terra è a quadri dovuti a queste reti di onde d'origine
tellurica o magnetica, che sono più o meno "pericolose". Una pianta situata
su queste linee o, peggio ancora, sull'incrocio di due linee farà molta
fatica a prosperare.
Georges ha piantato, qualche anno fa, due peri a qualche metro di distanza.
Il primo è diventato molto bello e produttivo. Il secondo più gracile,
cresce piegato. Georges, munito della sua antenna di Lecher, ha testato
la presenza di una faglia al bordo dell'albero. Il pero cresce di traverso
per cercare, anno dopo anno, di allontanarsi da questa zona nefasta.
Una spiegazione ai misteri della natura?
Un albero il cui tronco si separa in due e si estende a destra e a sinistra
è certamente piantato su un corso d'acqua, cerca infatti di scappare inviando
i suoi rami fuori dalla zona nefasta. Un albero regolarmente colpito dal
fulmine è senza dubbio situato su di una zona di onde nefaste, perché
i geobiologi hanno notato che il fulmine sembra attirato dagli alberi
piantati sopra un incrocio di due correnti d'acqua. In un orto o in un
cespuglio di fiori, la pianta ingiallisce o rimane sofferente e può anche
sparire completamente. Se si può spostarla prima che sia troppo tardi,
potrà salvarsi e crescere normalmente. Gli scienziati s'interessano a
questi fenomeni. Bernard Guay, direttore del Centro di proprietà della
forestale dei Paesi della Loira, ha lavorato sul problema. Ha constatato
che c'era sempre relazione tra le tare e i difetti degli alberi e il loro
insediamento sugli incroci di onde. Uno studio condotto su di una coltivazione
di roveri ha dimostrato che l'altezza media degli alberi situati su di
un incrocio di reti è inferiore del 30% di quella degli alberi posti fuori
di questo incrocio.
Esiste anche il contrario! Esiste
anche una rete benefica chiamata "la rete sacra" e conosciuta dai tempi
più antichi. Chiese e cattedrali erano allora costruite su delle linee
benefiche. Anche i Romani ne tenevano conto per costruire le loro case.
Facevano pascolare dei montoni per un anno sul terreno scelto, poi esaminavano
il fegato degli animali per rilevare una qualsiasi anomalia che vieterebbe
la costruzione su quel luogo. Degli alberi piantati sulla rete sacra si
notano subito per la loro bellezza, la loro armonia. In una foresta, sorpassano
tutti gli altri. In un frutteto, ogni anno producono un bel raccolto da
far impallidire di gelosia i giardinieri dei vicini.
· Articolo redatto da Catherine Lansard apparso su "Per i nostri giardini"
POLARITA' INTERIORE E TRATTAMENTO A DISTANZA
Sono due dei più importanti capitoli del Metodo Acmos ma che in realtà
non sono che uno solo, poiché il trattamento a distanza Acmos, perfettamente
controllabile e misurabile, è tributario della connessione della polarità
interiore del soggetto e del suo Bioenergetico.
Lo stage di perfezionamento di novembre 2000 sulla "Polarità Interiore"
sarà seguito a marzo 2001 dal "Trattamento a Distanza".
Ancora qualche anno fa questi soggetti erano tabù e non potevano essere
abbordati senza creare emozione e critiche.
Ad un epoca non così lontana, l'arsenale di misura Acmos non era all'altezza
del soggetto. Senza prove e misure, non era il caso di garantire una "comunicazione
a distanza" conosciuta e praticata da secoli da illuminati ed alti druidi
che venivano qualificati come sconsiderati e squilibrati.
La dimostrazione della realtà della comunicazione e la regolazione a distanza
ha potuto essere realizzata con tecniche di misurazione rigorose dei circuiti
e dei campi energetici prima e dopo l'equilibrio a distanza. Questo grazie
a degli apparecchi sempre più perfezionati ma di utilizzo semplice ed
accessibile ad ognuno, che il Centro di Ricerca SBJ INTERNATIONAL ha messo
a punto e sviluppato. Questi apparecchi devono coniugare più qualità per
misurare senza influenzare i diversi livelli della dimensione energetica
umana nelle sue risorse centripete e nei suoi sintomi centrifughi. Ricordiamo
le particolarità energetiche degli apparecchi di misura e di regolazione
Acmos:
L'Antenna Lecher Acmos (ALA) :
Il suo blocco di distribuzione vibra a livello irraggiante di 17.6 ucta
senza per altro interferire con la misurazione. Questa permette di connettere
il corpo ed ognuna delle sue armonie alle 10 connessioni essenziali che
vanno dalla polarità interiore fino alle correnti evacuatrici delle tossine
luce e materia. L'ALA misura solamente, regola, connette e trasferisce
l'energia.
L'ALA identifica ed armonizza le zone di blocco sull'uomo (2.5 ucta),
sull'animale (4.2 ucta) e sulle piante (9 ucta)… E' uno strumento perfezionato
frutto dello sviluppo di tutta una gamma di antenne Acmos. La sua ultima
particolarità è il trattamento a distanza, tema dello stage di Perfezionamento
di marzo 2001.
Il Tester Biofeedback Acmos7 :
Combina la misura dell'energia Pathos sintomatico e l'analisi di compatibilità.
Una striscia di luce tricolore permette di verificare la rimessa in equilibrio
( luce verde…). E' anche in grado di valutare a distanza attraverso la
memoria del corpo energetico interposto, l'effetto, buono o cattivo, di
un prodotto, di un luogo o di una persona su questa o quella energia organica.
Lo stimolatore elettronico Acmodermil:
Raggiunge livelli energetici profondi Yin poiché vibra a 8 e 1.1 ucta
quando è sul segno (-) "centripeto". Molti agopuntori lo utilizzano vantaggiosamente
per rapporto agli aghi. E' un vero strumento professionale per la stimolazione
dei circuiti e dei meridiani.
Lo stimolatore di Luce QuantAcmos (Q8):
E' prima di tutto un rinforzatore del canale cosmotellurico delle cellule,
degli oggetti e dei luoghi. Inoltre grazie ai suoi raggi di luce blu e
rossa, disperde e tonifica. Collega i punti di agopuntura alla loro polarità
cosmica di dinamizzazione e alla loro polarità tellurica di controllo.
E' un apparecchio dei punti energetici instabili per attivare le loro
funzioni.
L'apparecchio di controllo delle reti patogene
Acmoreg:
E' un emettitore di luce bianca che sposta una rete patogena situata in
un luogo critico dove si dorme, si lavora o si vive.
Il rilevatore d'inquinamento Acmopol:
Rileva gli inquinamenti elettrici, elettromagnetici, di micro onde
e di cariche di elettricità elettrostatica sul corpo. Prezioso strumento
per i Bioenergetici, i geobiologhi e gli…elettricisti che potranno rilevare
i muri "carichi" ed i fili elettrici nascosti in profondità.
La Valigia del Test e dell'armonizzazione Acmos:
Ognuna delle 280 armonie è una vera fonte d'informazione e di regolazione
dell'equilibrio globale.
Pubblicazione n°
24 Anno 2000
Pubblicazione n°
23 Anno 2000
Pubblicazione n°
22 Anno 2000
Pubblicazione n°
21 Anno 1999
Pubblicazione n°
20 Anno 1999
Pubblicazione n°
19 Anno 1999
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